.
Annunci online

si legge makìa (blog a prova di imitazioni)
Il Congresso, le primarie e il panettone
post pubblicato in Sono un gangster, il 29 settembre 2009




Comunque io avrei un incubo ricorrente grazie a Uolter.
Al Congresso vince Bersani, alle primarie Franceschini, ma non con la maggioranza 
assoluta, dopodiché in un mese ( mi pare ) si convoca la Convenzione nazionale che
dovrà decidere il segretario.
Che dite lo mangeremo il panettone quest'anno ?

La foto è mia, ma non c'entra niente. E' un gioco di palazzi che faccio con Davide.


Teresa
Io seguo le vicende del partito da militante ( cit. )
post pubblicato in Sono un gangster, il 21 febbraio 2009




Non sono passati nemmeno due giorni e ho già sentito che molti
voteranno Franceschini, ma non sono affatto convinti, che Parisi
in barba al nuovo che dovrebbe avanzare presenterà una
mozione con la sua candidatura, che Rutelli e Letta continuano a
rompere i coglioni con l' alleanza di nuovo conio e il compagno
Cuffaro, che Bassolino ha già mandato lo sfratto a Morando, che
ci sono i ggiovani che vogliono le primarie vere, quelli che vorrebbero
fare piazza pulita dal primo all' ultimo dirigente del Pd, chi sta già
rimpiangendo Veltroni, chi lo odia al punto che avrebbe voluto vederlo
sconfitto pure alle Europee, che la Binetti continua a dire che se si votasse
la proposta di legge sul fine vita di Ignazio Marino lascerebbe il Partito, che
questa ipotesi è, purtroppo remota, che Ignazio Marino si candiderebbe pure,
ma che nessuno glielo chiede. E poi scusate, qualcuno ha visto Bersani ?

Voi credevate, che con le dimissioni avremmo risolto il problema.
La prima verità è che siamo nella merda peggio di prima.
La seconda, è che io non morirò democristiana.



Teresa

Nella foto l' editoriale di Libero con l' elegia del nuovo fascismo, ma noi
si è troppo impegnati per occuparcene.
Sono le 11, 40 e Obama non ha ancora chiamato. Mica se la sarà presa ?
post pubblicato in Sono un gangster, il 7 novembre 2008


 

Nel post precedente facevo riferimento ad un ipotetico leader italiano
à la Barack che la sinistra e mò pure la destra sembrano cercare
disperatamente manco fosse Susan. Io non ne vedo all' orizzonte e
probabilmente dovrà ancora nascere, ma tutto questo rincorrere una
volta Blair, una volta Zapatero, ora Obama, che volete.
Mi sembra tutta una inutile perdita di tempo.
In primo luogo i democratici d' iuesei non possono essere paragonati
ai democratici d'italì. Perché fanno parte di un partito federale e che 
all' interno dei diversi stati ha caratteristiche diverse.
Proprio per questo, più facilmente si creano degli spazi e delle opportunità
che possono permettere ad un politico promettente, ma non certo
eccezionale, quale è stato Obama, di scalare il successo.
Da noi, no. Da noi è tutto romacentrico, e se non fai la sala d'aspetto
per anni, non puoi mai pensare di entrare in nessuna lista della salute.
Al massimo ti possono prendere in considerazione se passavi di lì per caso
accompagnato da qualche parente e pure se di politica non ci capisci una cippa.
Per non parlare di un sistema elettorale ingessato e di primarie che non danno
nessun tipo di soddisfazione. In America le primarie sono fatte per far emergere,
scegliere e poi unire tutti su un solo nome. Da noi nascono prima le correnti,
e poi alla fine restano solo le divisioni.
E quindi, invece di fare la corsa a cercare il leader perfetto, direi di preoccuparci
di cambiare il sistema politico. Solo in questo modo si può favorire un vero
ricambio generazionale per dare una possibilità al baraccobama de noantri, che
sarà da qualche parte, in culla, mi immagino, visto che i " fermenti democratici "
non fanno nessun passo avanti e pur avendo Massimo D' Alema fatto un passo
indietro.


Teresa
Abbiamo gli exit polls della Pennsylvania
post pubblicato in Sono un gangster, il 23 aprile 2008


Sono le 0,44 e pare che il Pennsylvania sia finita 52 a 48 per Hillary.
Vedremo se gli americani fanno come gli italiani.
Mentire per mentire soprattutto quando dichiarano il loro voto.


Teresa
Fermi tutti, qui i conti non tornano. I poveri ma belli in politica non vanno da nessuna parte
post pubblicato in Sono un gangster, il 15 novembre 2007


Quando Sposetti vi diceva che quell' euro era una miseria,
si era fatto quattro conti.
Leva per le spese di organizzazione e leva perchè le regole
erano chiare e il sessanta per cento dell' incasso netto andava
alle strutture locali, alla fine nelle casse del loft, dei quattro
milioni, resterebbero solo quattrocentomila euro.
La mancia, praticamente.
Vabbè diranno i più scaltri fra voi, si è voluta una struttura
federale, in effetti, quei soldini, sempre al partito appartengono.
E qui vi voglio.
Voi avete visto un Partito in giro ?



Teresa
Prendete stè schede delle regionali in Campania e datele alle fiamme. Poi restituitemi l'euro
post pubblicato in Sono un gangster, il 19 ottobre 2007


Hanno portato via tutto. Scatoloni con schede votate, poi verbali,
ventisette verbali che prima erano misteriosamente scomparsi,
e poi sono ritornati. Soli, soli.
Tutto trasferito nottetempo a Roma, perchè a Napoli non c'erano le
condizioni per contare. Perchè a Napoli hanno imbrogliato.
Bisogna avere le palle pure per dire che stavolta il consenso non
c'entra niente. L' eccessiva frammentazione poteva portare solo lì.
Al trucco.
E non si sono fatti pregare, e hanno truccato.
E se dopo cinque giorni di accuse e polemiche e il commissariamento
dell' ufficio tecnico amministrativo regionale, ancora qualcuno non si
rende conto che qui siamo in mano ai banditi. Allora è grave.
Grave sarà la decisione di Roma di proclamare Tino Iannuzzi,
segretario regionale, perchè l'eventuale ballottaggio lo avrebbe messo
sotto. Bene, ve lo dico qui. Questo segretario e questi metodi sono le
tacche per chi non entrerà mai nel Pd.
Ma quale nuova stagione e nuova stagione.
E se non posso nemmeno più dire mettete giù le zampe dalla mia scheda.
Mollate li sordi, allora.




Teresa

Attenti perchè tra un po', in RC, ricominceranno a spostare i mobili
post pubblicato in Sono un gangster, il 16 ottobre 2007




Tremilioniefischia sono una bella cifra.
E pure per il segretario di Rifondazione, che ha proposto di
procedere al tesseramento della cosiddetta cosa rossa entro
l'anno. Ma nel partito non ci stanno.
Ve lo dico io. Questi, dal due camere e servizi, stanno per
passare al monolocale.



Teresa
Yes, it's me again. And I'm back
post pubblicato in Sono un gangster, il 13 ottobre 2007


Era cominciato tutto con l'iscrizione all' Apd Campania e poi,
con il voto alla mozione Fassino.
Qui si va fino in fondo.
Il Pd non me l'ha prescritto il medico e se non saprà essere
il Partito Nuovo, sarà stata la mia ultima avventura. Au revoir.
Domani si votano due liste veltroniane.
Quella di Nicolais al nazionale e quella di Piccolo al regionale.
Le scelte vanno nella direzione di non dare più credito al
Governatore Bassolino che è candidato capolista nel collegio
di Fuorigrotta. Il mio collegio.
E' suonata la campanella dell' ultimo giro.
E adesso balliamo pure l' hip-hop come piace a me.



Teresa


    
Ma che bel quadretto democratico
post pubblicato in Sono un gangster, il 2 ottobre 2007


Vabbè, lo avrete ormai visto tutti, il videofilmato di Adinolfi che ritrae
i cinque aspiranti alla leadership del Pd, insieme a Prodi.
Da pseudo-elettrice, una sola domanda gli farei.
Ma dopo quello che sta capitando per la designazione dei candidati regionali,
in Campania, per chi non lo sapesse, sono dovuti intervenire i Carabinieri ed
è stato commissariato da Roma l'ufficio che esamina gli elenchi, con le liste
che non rispettavano nemmeno l'alternanza uomo/donna.
Ecco, ma che ridete ? Che vi abbracciate ? Che salutate ?
Le insegne della ditta stanno venendo giù.
Avvisare Adinolfi che è rimasto bloccato all'uscita.
No, è che c'erano i fotografi che cercavano Veltroni.



Teresa
E adesso sono in cinque a ballare l'hully gully
post pubblicato in Sono un gangster, il 26 settembre 2007




Scende dall' Enterprise Gavazzoli Schettini.
Insufficienza di liste, pare.
Le regole le avevano preparate bene.
Correrà in ticket con Gawronski.
E menomale. No, non per lui, per carità, ma per James Kirk.
Bocciata pure la lista con De Mita ad Avellino. Già partiti i ricorsi.

Confermata, invece, la manifestazione delle sinistre senza Sinistra
Democratica, quella del venti di Ottobre, contro, ma non contro il
Governo, perchè gli Esecutivi, si sa, cadono in Parlamento. 
Ed infatti pare che l' Italia dei Valori abbia da dire qualcosa su un
eventuale rimpasto, proprio al Senato. Meglio far fuori Visco.
Troppo scomodo in un Paese di evasori fiscali.
Consiglierei agli organizzatori della manifestazione sulle pensioni,
( quella per ritornare allo scalone), di aspettare e tenere duro.
Magari non ce ne sarà bisogno.
Qualche dipietrista, qualche Dini, qualche senatore a vita indisposto.
Sempre si trova.

E adesso mi scuserete, ma ho quarantamila esagitati sotto il palazzo.
No, non sono quelli del ventidue settembre che si eran persi perchè
gli organizzatori non avevano comprato abbastanza bandiere.
Sono i soliti tifosi del Napoli.



Teresa



Sfoglia agosto        ottobre
rubriche
links
tag cloud
cerca
calendario
adv